ARCHITECTURE VERNACULAIRE

CERAV

MURO ANTIVALANGA IN PIETRA A SECCO DELLA MINIERA DI PREDOI IN ALTO ADIGE

AVALANCHE-PROOF DRY STONE WALL  OF THE  PREDOI  MINE,  SOUTH TYROL, ITALY

Sergio Gnesda

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Predoi / Prettau è un comune della provincia autonoma di Bolzano / Bozen in Trentino-Alto Adige / Südtirol. È l'ultimo paese della Valle Aurina / Ahrtahl ed é anche il comune più a nord d'Italia, é abitato da popolazione germanofona. Nel comune si trova la miniera di rame di San Ignazio / St Ignaz, l’entrata della quale é situata a 1.475 metri in una zona molto boscosa (1).

Nel mese di settembre 2014 ho avuto l'idea di visitare la miniera e poi di fare una escursione per salire  verso la vetta della montagna. Dopo la visita sono salito fino all'ingresso della galleria San Nicola / St. Nikolaus seguendo il sentiero didattico (2). Arrivato alla spianata di fronte all'ingresso sono rimasto sorpreso nel vedere il maestoso muro antivalanga in pietra a secco che sbarrava il vallone.

 

In basso a sinistra l'ingresso della galleria. Nel punto più basso dell'avallamento, dietro ai tronchi di alcuni pini, l'enorme masso erratico punto centrale del muro antivalanga. Foto © Sergio Gnesda 2014.

Il muro é posizionato nella zona più stretta dell'avallamento in maniera da presentare la massima protezione con la minima lunghezza. Inoltre sfrutta la presenza dell'enorme masso erratico, adossato a valle del muro, per aumentare la resistenza alla pressione dell'eventuale valanga. La lunghezza del muro é di circa 80 -100 metri (stimata contando con difficoltà i passi da un'estremo all'altro). Ma quello che costituisce la sua eccezionalità sono le dimensioni della sezione. : già alla sua estremità verso il basso, misura 4,5 metri di altezza ed ha una larghezza, alla base, di 4 metri.

 

La parte più in basso del muro paravalanghe. Foto © Sergio Gnesda 2014

Le pareti del muro, nella parte più a valle, lasciano vedere la pendenza, nel senso contrario del vallone, delle pietre e dei massi che lo compongono.

 

Nella più in basso del muro sono disposti dei grossi massi che aumentano la solidità dell'insieme. Foto © Sergio Gnesda 2014.

L'altezza, al centro del muro, é all'incirca 5 metri, come si costatare dalla foto seguente. 

 

L'altezza massima (vista dall'amonte) con il "bastone campione" di circa due metri . Foto © Sergio Gnesda 2014.

In altre parti il muro raggiunge i 4 metri d’altezza

 

In corrispondenza alla zona di caduta degli aghi di pino é cresciuto del muschio. Foto © Sergio Gnesda 2014.

Nella parte in corrispondenza alla posizione più alta del vallone il muro é alto solamente due metri. Questo si spiega in quanto questa parte di muro si trova nella posizione dove é poco probabile che il volume di neve della valanga sia importante. La larghezza alla base é notevole, di circa 4,5 metri.

 

Parte terminale del muro nella quale si nota la disposizione delle grandi lastre inclinate verso l’interno della muratura. Foto © Sergio Gnesda 2014.

Il muro segue il rilievo del vallone e ed i muri di contenimento hanno l’inclinazione dipendente dalla posizione.

 

Nella parte centrale del muro si vede l’enorme masso erratico sul quale si appoggia (é coperto d'erba e piccoli arbusti). Foto © Sergio Gnesda 2014.

Nella foto sottostante si notano i grossi e lunghi massi i quali hanno una inclinazione rispetto al suolo di circa (25-30) gradi, nel senso contrario alla pendenza, soluzione che ne impedisce lo slittamento.

 

Dettaglio del muro di contenimento lato a valle dove si nota l’inclinaziona data ai blocchi e alle lastre. Foto © Sergio Gnesda 2014.

Attualmente il muro si presenta in ottime condizioni e non sembra aver subito danni ne dalle valanghe ne dai "visitatori". Gli alberi di pino hanno avuto il tempo di crescere e costituire essi stessi un freno al nascere e al scivolare verso valle di eventuali valanghe.
 

NOTES

(1) La miniera di Sant'Ignazio / St. Ignaz di Predoi / Prettau viene menzionata per la prima volta nel 1479. Se all'inizio l'estrazione avveniva partendo dalla sommità del filone con lo scavo in verticale, in seguito a causa delle difficoltà di far rimontare il minerale e della presenza di grandi quantità d'acqua sono state scavate delle gallerie orizzontali (7 in totale). Il lavoro di scavo risultava estremamente lento in quanto realizzato senza l'uso degli esplosivi. Per puntellare le gallerie furono necessarie grosse quantità di legno; questo causò un grande disboscamento con il conseguente aumento delle valanghe. Il rame delle miniere di Predoi era considerato come il migliore d’Europa e  venduto sopratutto all’estero. Il metallo era molto duttile e particolarmente adatto per la produzione di filo di rame. Nel 1893 I'attività mineraria venne sospesa, la ripresa della coltivazione della miniera nel XX secolo fu di breve durata (1957-1971).

 

Sentiero delle miniere di Predoi (uno dei pannelli presenti lungo il sentiero).

(2) La sesta galleria , quella di San Nicola Herrenbau / St. Nikolaus Herrenbau lunga 1.086 metri situata a 1.624 metri, venne iniziata nell'anno 1611 e, a causa della durezza della roccia, per arrivare al filone ci vollero ben 87 anni. Solamente nel 1735 si inizio’ lo sfruttamento per l’estrazione del minerale.

ALLEGATO

2006 OFS Statistique de la superficie suisse
AS66 Ouvrages de protection contre les chutes de pierres et paravalanches AS17_15AS27_25
Opere di protezione contro la caduta di pietre e muri paravalanghe


Definizione


Le opere di protezione contro la caduta di pietre e paravalanghe sono delle superfici che servono ad impedire, frenare o deviare le valanghe o la caduta di pietre o a limitarne i danni.

 

Sarà data la priorità alle opere di protezione contro la caduta di pietre e le paravalanghe prima di qualsiasi altro eventuale utilizzo.


I coni di frenata, le opere di deviazione, le dighe di guida e le gallerie si trovano nelle traiettorie delle valanghe. Le opere di deviazione sono costruite spesso all’uscita dei percorsi delle valanghe, al limite delle zone abitate.
 


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© Sergio Gnesda - CERAV
 17 giugno 2015 / June 15th, 2015

Riferimento / To be referenced as:

Sergio Gnesda
Muro antivalanga in pietra a secco della miniera di Predoi in Alto Adige (Avalanche-proof dry stone wall of the Predoi mine, South Tyrol, Italy)
http://www.pierreseche.com/mur_paravalanche_predoi_it.htm

17 giugno 2015

 

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